La Grotta del Buontalenti

La Grotta Grande (1583-93 circa), progettata da Bernardo Buontalenti su commissione del Granduca Francesco I de’ Medici e costruita al termine del Corridoio Vasariano, è una delle più scenografiche e suggestive ambientazioni del Giardino di Boboli. E' un vero e proprio scrigno dal gusto fiabesco, originariamente arricchito da meravigliosi giochi d’acqua, e finemente decorato con elementi di madreperla, conchiglie, stalattiti artificiali e pietre che incorniciano affreschi e racchiudono bellissimi e plastici gruppi di statue scolpite da grandi maestri del Rinascimento, da Baccio Bandinelli a Giambologna; figure che sembrano uscire magicamente dalle pareti, dalla materia e dall’acqua da cui sono avvolti.

Orario di apertura

La grotta viene aperta al pubblico ogni giorno nei seguenti orari:

11.00

13.00

15.00

Dal cambio dell'ora legale in marzo fino al 1 giugno, e successivamente da settembre a fine ottobre sono previsti due ulteriori accessi, alle ore 16.00 e 17.00.

Dal 1 giugno a fine agosto gli accessi ulteriori saranno tre: alle ore 16.00, 17.00 e 18.00.

Dall'ultimo week-end di ottobre al cambio dell'ora legale in marzo l'ultimo accesso alla Grotta è previsto per le ore 15.00. 

Le prime domeniche di ogni mese la Grotta rimarrà chiusa al pubblico. 

Durante ogni altra apertura straordinaria del Giardino sarà invece accessibile secondo gli orari indicati. 

Modalità di accesso

La Grotta è accessibile a gruppi composti da un massimo di 25 visitatori per visita. Si può sostare all'interno della Grotta fino ad un massimo di 10 minuti.

La visita alla Grotta è libera e gratuita (è compresa nel biglietto di ingresso al Giardino di Boboli). Non è necessaria la prenotazione. E' sufficiente attendere l'apertura del cancello agli orari stabiliti.

I gruppi scolastici, parimenti a qualsiasi altro gruppo in numero eccedente alle 25 unità, non sono di norma ammessi all'interno della Grotta a meno che non siano muniti di una preventiva autorizzazione scritta da parte del Direttore delle Gallerie degli Uffizi.